Privacy Policy

In Celebrities, Fashion, Life Style, Outfit

Fashionable and Pregnant

fashion mum

Nessuno sembra voler parlare dell’argomento, forse perché ritenuto poco interessante o decisamente poco “glamour”. Ma perché mai parlare di gravidanza dovrebbe essere taboo nel mondo della moda? Chi l’ha detto che una futura mamma non possa essere “fashion”?

A pensarci bene forse, ognuno di noi, se immagina una donna incinta, ha sempre la tentazione di pensare al classico cliché della donna infagottata in maglioni extra large, con orribili scarpe ortopediche, un’informe borsa a tracolla e possibilmente con i capelli arruffati raccolti sulla nuca. Gravidanza non è sinonimo di sciatteria, toglietevelo dalla testa.

Ecco quindi che per l’occasione non avrete soltanto dei consigli da parte della sottoscritta (che a ben vedere non ha nessuna esperienza diretta di pancioni, corsi pre-parto e nausee mattutine), ma a rimettervi (e rimetterCI) in riga c’è Diana Malaspina, autrice di un brillante romanzo dedicato proprio alla maternità,Ph.D. & pregnant: Precariamente Incinta”, che potete trovare QUI.

I consigli di Diana

«La gravidanza è un periodo delicato e può essere comprensibile per qualche mese dover fare qualche piccola concessione alla comodità a discapito dell’eleganza… insomma, il vecchio detto “per imbellire bisogna soffrire” può essere preso con le pinze, in questo periodo. Ad esempio, soffrendo di mal di schiena e dovendo fare venti minuti a piedi per arrivare al lavoro, io ho dovuto per un po’ sostituire la borsa con un anonimo zainetto nero che distribuisse il peso del computer in modo omogeneo. Detto questo, è chiaro e ovvio (o almeno dovrebbe esserlo, ma da quello che vedo in giro, evidentemente no) che andare in ufficio con i pantaloni della tuta perché non stringono sulla panza è FUORI QUESTIONE. Non so chi vi abbia lasciato intendere che tuta e ufficio possano essere due concetti compatibili, ma temo abbiate capito male… anche in gravidanza.

E i leggins?

ARGOMENTO DOLENTE: i leggins. I negozi pre-maman RIGURGITANO leggins. Ma cerchiamo di scambiare due parole sincere: quante sono le donne superfortunate che “se le guardi da dietro non si vede che sono incinta”? il 10%? Il 20%? Volendo essere ottimisti, l’80% delle donne non ingrassa solo ed esclusivamente sul pancino ma, tra ritenzione idrica e circolazione, le gambe e le chiappe, anche solo momentaneamente, risentono. I leggins sono davvero comodi (sono morbidi e non stringono, certo) ma sono IMPIETOSI. SEMPRE. Anche, anzi a maggior ragione, in gravidanza. Perciò fate un favore a voi stesse e tenete coperte quelle chiappe.

Arriva il caldo e…

ESTATE: La magliettina corta che lascia la panzona scoperta NON è simpatica e giovanile. Rasenta la volgarità. So che il caldo è pesante, soprattutto quando si porta a spasso quella decina di chili di bambino+placenta+altra roba, ma un prendisole non vi ucciderà.

Sempre d’estate (ma anche in primavera o autunno): un cintura sotto al pancione rende un po’ più presentabili quei camicioni orripilanti e sciatti che alcune donne incinte hanno il coraggio di chiamare “vestiti”. Un’ottima alternativa è sempre lo stile impero, anche se fa un po’ casa nella prateria, ma ha quel pizzico di romanticismo che in gravidanza ci si può anche concedere; si, insomma, sembrerete un po’ la Vispa Teresa, soprattutto se vi date alle fantasie fiorate, ma nessuno vi potrà accusare di sciatteria.

Un ultima cosa riguardo alla stagione calda: va bene che quando c’è un panzone di mezzo i cinturini dei sandali sembrano lontani anni luce e le unghie dei piedi irraggiungibili quanto l’Isola che non c’è, ma questo non autorizza nessuno ad andarsene a spasso con le ciabatte da piscina e senza una buona pedicure. Si trovano ovunque infradito carine e a poco prezzo e, anche se non si può/vuole andare dall’estetista per una pedicure, credo che tutte possano trovare un’amica/sorella/cugina/mamma che possa aiutare a dare una sistemata e una mano di smalto.»

Mostrate la pancia!

Ribadiamolo quindi ancora una volta: non cedete alla tentazione della tuta come uniforme giornaliera. Può andar bene una volta ogni tanto per andare a fare ginnastica pre-parto o magari un giro veloce al supermercato, ma non deve assolutamente diventare un’abitudine.

Se non volete rinunciare alla comodità, il mio consiglio è quello di scegliere capi stretch sì, ma che abbiano sempre un tocco un po’ “dressy”. Perfetti in questi casi sono dunque i jeggins, elastici e morbidi come gli amatissimi leggings, ma coprenti e pratici come un classico paio di jeans o pantaloni.

Sì anche alle gonne e agli abitini in jersey. Da evitare in assoluto i maglioni e le maglie troppo oversize. Mettetevelo bene in testa: siete incinte non grasse! La pancia non va nascosta ma mostrata con orgoglio al mondo intero. Scegliete quindi dei capi “scivolati”, morbidi, e non abbiate paura di osare con i colori. Nessuno vuol vedere una futura mamma con abiti scuri e tristi, dopotutto si tratta di un evento straordinario, perché ci si dovrebbe vestire come se si fosse a lutto o in penitenza?

Scarpe e cosmetici, via i cliché

Per quanto riguarda le scarpe sfatiamo un altro mito: non è vero che non si possono indossare i tacchi. Se ve la sentite e se lo desiderate un tacco moderato vi farà sembrare più slanciate, sensuali e femminili. I tacchi da 4/5 centimetri sono tornati prepotentemente di moda, quindi non è necessario barcollare su trampoli impossibili per sentirsi eleganti.

Puntate sempre su scarpe colorate e in suede o magari con qualche piccolo dettaglio discreto: il segreto è non esagerare mai. Tuttavia, se il gonfiore ai piedi o il timore di non essere stabili vi mettono in ansia, le ballerine sono una validissima alternativa, anche in circostanze più eleganti: sono moltissime le proposte con strass, fantasie colorate e decorazioni iperfemminili. Quindi non sentitevi in colpa, anzi. avete una scusa validissima per star comode quando altre invece devono sorbirsi un bel mal di piedi.

Quanto a trucco e parrucco, se avete paura che siliconi e parabeni possano crearvi problemi durante la gestazione o l’allattamento, ricordatevi delle alternative eco-bio, ma non rinunciate a prendervi cura di voi stesse. Fatelo per il vostro compagno/marito che sicuramente non vorrà che trascuriate il vostro aspetto, ma fatelo soprattutto per voi stesse, volersi bene sempre e comunque non è mai un errore.

Ancora un consiglio di Diana

«La gravidanza è un momento in cui ci si può distinguere, osando per spensieratezza, romanticismo (perché no) e anche ironia: la momentanea situazione baleniforme si può portare a spasso con allegria, colore e fantasia. Ma nulla autorizza a distinguersi per sciatteria! Una donna dovrebbe saper ridere di se stessa e con se stessa, guadagnandone sicuramente in fascino, ma mai farsi ridere dietro».
Io non aggiungo altro, non potrei essere più d’accordo di così.

Ringrazio infinitamente Diana per aver voluto scrivere questo post a quattro mani con me. Quando qualcuno di brillante e squisitamente gentile come lei ti propone di buttar giù qualche riga insieme non puoi che dire di sì con entusiasmo e un pizzico (in realtà molto più di un pizzico) di compiacimento.

Share Tweet Pin It +1

You may also like

abitudini salutari

I tre amici della bellezza a costo zero

Posted on 13 novembre 2014

film di halloween per ragazzi

10 film da vedere ad Halloween

Posted on 29 ottobre 2015

Previous PostSheinside Grey Coat
Next PostRossetti I'm di Pupa

6 Comments

  1. Fashionable and Pregnant -Sicilia in Rosa
    4 anni ago

    […] post Fashionable and Pregnant appeared first on Camelia And […]

    Reply
  2. Fashionable and Pregnant -Sicilia in Rosa
    4 anni ago

    […] post Fashionable and Pregnant appeared first on Camelia And […]

    Reply
  3. Mi sei capitata per caso - Camelia And Glitters
    2 anni ago

    […] e mi è pure uscita una lacrimuccia. Sì, perché l’amica di cui vi parlo altri non è che Diana Malaspina, con la quale ho avuto l’onore di scrivere già due post a quattro mani proprio qui nel mio […]

    Reply
  4. Mi sei capitata per caso -Sicilia in Rosa
    2 anni ago

    […] e mi è pure uscita una lacrimuccia. Sì, perché l’amica di cui vi parlo altri non è che Diana Malaspina, con la quale ho avuto l’onore di scrivere già due post a quattro mani proprio qui nel mio […]

    Reply
  5. Mi sei capitata per caso -Sicilia in Rosa
    2 anni ago

    […] e mi è pure uscita una lacrimuccia. Sì, perché l’amica di cui vi parlo altri non è che Diana Malaspina, con la quale ho avuto l’onore di scrivere già due post a quattro mani proprio qui nel mio […]

    Reply
  6. Mi sei capitata per caso -Sicilia in Rosa
    2 anni ago

    […] e mi è pure uscita una lacrimuccia. Sì, perché l’amica di cui vi parlo altri non è che Diana Malaspina, con la quale ho avuto l’onore di scrivere già due post a quattro mani proprio qui nel mio […]

    Reply

Leave a Reply